Il mondo del lavoro è in una fase di profondo cambiamento, di trasformazione epocale.

Un cambiamento che viaggia così veloce, che a volte è difficile percepire quello che sta davvero succedendo.

C’è una cosa che conta più di ogni altra, quando parliamo di cambiamento:

RIUSCIRE A STARE AL PASSO, SENZA RIMANERE INDIETRO

Il cambiamento è fisiologico, inevitabile. Ma se te ne accorgi prima puoi sfruttarlo a tuo favore.

Non puoi opporti al cambiamento, non puoi evitarlo. Il cambiamento è inevitabile.

Ma ogni cambiamento porta con sé nuove opportunità.

Pensa solo al grande cambiamento di inizio anni 90: l’avvento di Internet. È stato uno spartiacque:

  • Da una parte, chi ha fatto resistenza e non ha voluto capirne potenzialità
  • Dall’altra, chi ci ha visto lungo e ha capito l’enorme occasione

Inoltre, il cambiamento è ciclico: come qualsiasi altra trasformazione. La capacità fondamentale è essere flessibili, ovvero adattarsi velocemente e senza farne un dramma. Cambiare gli schemi di pensiero e le abitudini, per seguire questo cambiamento.

Il momento del cambiamento può trasformarsi in un momento di decollo. Se lo sfrutti in modo positivo.

Oggi nel mondo del lavoro parliamo di un cambio di parametro.

Un grosso cambio di parametro. Epocale. Epocale perchè non abbiamo mai assistito, nella storia, ad una trasformazione così radicale.

Il lavoro, inteso nel significato “classico” del termine, morirà.

Prima il lavoro veniva valutato in base al tempo dedicato.

Oggi viene valutato sul risultato che tu riesci a portare. Sul valore che porti alle persone.

Passiamo da scambiare tempo per denaro a scambiare competenze per denaro.

SCAMBIARE COMPETENZE PER DENARO, NON PIÙ TEMPO

Questo porta con sé un nuovo scenario, che può essere spaventoso e fantastico allo stesso tempo.

Per noi donne è una rampa di lancio mai vista prima d’ora.

E ti spiego anche perchè.

Oggi possiamo eliminare, una volte per tutte, tutti i falsi miti sul fatto che l’uomo è avvantaggiato, rispetto alle donne, nel mondo del lavoro.

Con questi nuovi parametri, conta poco se sei uomo o donna.

Davanti ai risultati che porti e alle competenze che hai essere uomo o donna conta sempre meno.

Si sta sviluppando sempre più un sistema basato sulla MERITOCRAZIA.

Ero consapevole che prima o poi sarebbe verificato questo cambiamento.

Ma l’ho sempre sentito abbastanza lontano. Non l’ho mai visto come qualcosa da affrontare subito.

Quando però ho capito che è un argomento da non sottovalutare e alquanto presente, ho iniziato a fare delle ricerche.

Ho trovato dei dati pazzeschi, che mi hanno fatto capire che questo cambiamento già si sta verificando.

E che la maggior parte delle persone lo sta vivendo in modo inconsapevole.

Accorgersene oggi è forse quasi troppo tardi.

Ma sei ancora in tempo per cavalcare quest’onda e sfruttarla a tuo vantaggio!!

Cosa sta succedendo di preciso?

La tecnologia, la robotica, l’intelligenza artificiale, i software si stanno inserendo nel mondo del lavoro, sempre di più e sempre più nella quotidianità.

Sostituiranno tutta una serie di mansioni e di attività. Tutte le attività manuali e ripetitive saranno svolte da un robot.

Tutte quelle attività che possono essere inserite in un processo e che possono essere automatizzate possono essere svolte da un robot o dall’intelligenza artificiale.

La conseguenza?

TANTI POSTI DI LAVORO SPARIRANNO

NASCERANNO NUOVI LAVORI

Nuovi lavori che oggi non esistono ancora, ma che si creeranno come conseguenza di questo cambiamento.

Fin qui, per alcuni di noi, non è nulla di nuovo: il fatto che la robotica e l’intelligenza artificiale sarebbero entrati nella nostra vita era sicuro.

Spesso però non ci accorgiamo che fanno già parte della nostra vita quotidiana.

Pensa solo agli smartphone: mi capita molto spesso di viaggiare per lavoro e, quando segno in agenda la tappa successiva, salgo in macchina mi viene calcolato automaticamente il percorso. E mi viene chiesto se voglio impostare il navigatore.

Questa è, a tutti gli effetti, una forma quotidiana di intelligenza artificiale. Questo progresso tecnologico è già nella nostra vita di tutti i giorni.

L’intelligenza artificiale è nelle nostre vite. Ed è in grado di fare al posto nostro tutta una serie di azioni, eliminando il margine di errore e rendendoci la vita più semplice.

C’è dell’altro però: questa di cui abbiamo appena parlato è solo la base.

Arriverà un momento in cui l’intelligenza artificiale sarà in grado di pensare come un essere umano.

Una trasformazione epocale.

E tu puoi decidere, di tua spontanea volontà, che atteggiamento assumere:

  • Atteggiamento positivo: ti focalizzi sui vantaggi che ti può portare, con l’intelligenza di capire che sarà comunque un cambiamento inevitabile. Forse meglio cavalcarlo anziché opporsi o lamentarsi, cosa dici?
  • Atteggiamento negativo: resistere al cambiamento. Nel brevissimo termine, ti dà una sensazione di sollievo. Perchè sforzarsi di capire la situazione e capire come trarre vantaggio, comporta uno sforzo mentale. A volte non indifferente. Ma è un sollievo effimero! Quando poi ti accorgi di essere rimasto terribilmente indietro, sei punto a capo. Anzi, sei un gradino indietro

Ma che cosa succederà davvero nel mondo del lavoro?

Alcuni lavoro spariranno totalmente. E qui la situazione è molto triste. Non per il fatto che scompariranno, perchè quello è inevitabile.

È triste perchè oggi ci sono ragazzi che stanno studiando per un lavoro che, quando finiranno gli studi, non ci sarà più.

E lo stanno facendo in modo totalmente inconsapevole. Questo andrà a generare uno stato d’animo di frustrazione e di delusione che può essere difficile da superare.

Ed è questo il motivo per cui ho aperto la Community di Ragazza Hero. Per cui ho avviato tutto il progetto di Ragazza Hero. Ed è anche il motivo per cui sto scrivendo questo articolo su questo argomento di vitale importanza.

Non puoi arrivare impreparata. Non puoi permetterti di fare sacrifici e studiare con fatica per un lavoro che non esisterà più.

Qual è la situazione in cui ci troveremo?

Ci saranno delle persone che hanno fatto lo stesso lavoro e le stesse azioni per vent’anni, che dovranno reinventarsi dall’oggi al domani.

Perchè?

Perchè le competenze con cui hanno lavorato per vent’anni sono diventate obsolete!

Quindi ci sarà bisogno di cambiare, di rimettersi in gioco, di acquisire nuove competenze, di reinventarsi in nuovi lavori.

E questo non è semplice. Non è per nulla semplice.

Magari per un giovane, per un nativo digitale, può essere più semplice. Anche se non è detto: purtroppo ho visto diversi under 30 che ragionano come se fossero nati negli anni 60.

Immaginati per una persona che è sul mercato del lavoro da diverso tempo. Chi è nato in un’era diversa, che è entrata in un mondo del lavoro che era diametralmente opposto rispetto a quello di oggi.

Non è detto che avranno la forza mentale per affrontare il cambiamento.

Ma quindi, quali sono le competenze da acquisire?

Sicuramente non tanto le competenze tecniche: quelle vanno e vengono. E possono essere imparate in un tempo relativamente breve (se hai voglia di fare e di metterti in gioco).

Ci sono delle altre competenze, che vedremo insieme tra poco, che sono sicuramente da imparare: sono quelle che fanno la differenza e ti permettono di essere scelta al posto di un altra candidata (se stai seguendo un percorso da dipendente) o di avviare la tua attività (se sei nel mondo del lavoro in proprio).

Ma quindi quali sono le competenze più importanti oggi?

Partiamo con una distinzione fondamentale: hard skills e soft skills.

Partiamo dalle prime: le hard skills sono competenze verticali. Sono capacità tecniche, che puoi applicare solo in un settore specifico.

Queste competenze oggi vengono date per scontate: se devi iniziare un lavoro, è normale che tu debba avere le capacità tecniche per svolgerlo. Altrimenti non ha neanche senso proporsi.

Lo svolgimento delle hard skills è facilmente sostituibile dai robot e dall’intelligenza artificiale.

Dall’altra faccia della medaglia troviamo invece le soft skills: competenze orizzontali. Sono capacità che sono utili in tutti i settori, in tutti gli ambiti. Saranno applicabili qualunque sia l’attività che andrai a svolgere.

Sono tutte skills che si sviluppano sull’attitudine e sulla personalità. Alcune di queste fondamentali dovrebbero essere le prime cose che una persona impara e padroneggia.

Anche perchè, il bello delle soft skills è che sono utilissime sia sul lavoro che nella vita di tutti i giorni.

Quali sono le soft skills più importanti?

La più importante è sicuramente lo sviluppo del giudizio critico.

A scuola non ci viene insegnata la capacità di analisi, di saper valutare la situazione, di individuare la soluzione più adatta per un determinato problema.

Sviluppare il giudizio critico ti apre nuove strade, nella vita e nel lavoro.

Ci sono persone che hanno tantissime hard skills, ma non hanno la capacità di prendere decisioni e studiare soluzioni ai problemi.

Il sistema universitario ti insegna le hard skills, ma non ti insegna quello che oggi è realmente importante nel mondo del lavoro.

Ti cito un dato: il 65% delle persone che oggi stanno iniziando l’università, faranno un lavoro che ancora non esiste.

Quindi, stanno apprendendo delle capacità che non serviranno!

Per quella che è la mia visione, la strada più intelligente è costruirsi un percorso di studi sempre più aggiornato. Per aver quelle capacità con cui affrontare qualunque attività. Che sia da dipendente o che sia in proprio.

La seconda soft skill che ti cito è la leadership: la capacità di avere un impatto positivo nei confronti delle persone, spronandole e ispirandole.

Sviluppare una grande leadership ti permette di capire la persona con cui entri in contatto, di capire le sue esigenze, di capire le sue profonde motivazioni e spingerlo ad arrivare alla versione migliore di se stessa.

La leadership ti aiuta a creare relazioni con le persone.

Ecco, questo è un tema davvero importante: chi oggi è in grado di creare una relazione con le persone, ha un vantaggio competitivo pazzesco. Per un motivo molto semplice: tutte le attività in cui cui è importante creare una relazione, non possono essere sostituite da un robot.

La terza soft skill di cui parliamo è la capacità di prendere decisioni. Abilità importantissima, soprattutto quando si è in una situazione critica e c’è poco tempo per decidere come agire.

Non ci viene mai insegnato come prendere delle decisioni: è una follia!

Tutti i giorni ci troviamo davanti a piccole decisioni da prendere: saranno proprio quelle piccole decisioni che ci permetteranno di raggiungere i nostri grandi traguardi ai quali ambiamo.

Quarta soft skill, importantissima: l’intelligenza emotiva.

Sapere gestire le tue emozioni è diventato sempre più importante. È un tema  di cui parliamo spesso nella Community di Ragazza Hero.

Oggi siamo in un mondo che cambia velocemente: questo ci crea delle forti  emozioni, che è importante saper gestire e sfruttare a nostro vantaggio.

Le nostre emozioni non dipendono dagli eventi esterni, non dipendono da quello che ci accade. Dipendono totalmente da noi. Soprattutto, dal modo in cui interpretiamo gli eventi che ci accadono.

Tanti fanno fatica a crederci, ma le emozioni ci permettono di acquisire sicurezza, di aumentare l’autostima, di prendere decisioni che ci permettono di sentirci bene.

Dall’altra parte, se non gestisci bene le emozioni, ti possono distruggere.

Altre soft skills che vale la pena citare, sono sicuramente:

  • La capacità di gestire il tempo
  • L’abilità di lavorare in gruppo
  • La capacità di reagire velocemente ai piccoli cambiamenti
  • Saper settare i tuoi obiettivi in base ai risultati che vuoi ottenere
  • L’empatia
  • Il problem solving

Le soft skills ti serviranno per tutto quello farai nella vita. E saranno la base su cui ti appoggerai nei momenti di grandi cambiamenti lavorativi.

La maggior parte delle persone affronta un cambio di lavoro, un cambio di mansione, un cambio di attività, in modo negativo, proprio perchè non ha queste base di soft skills da cui partire.

Ma non ti ho ancora parlato della soft skill più importante.

L’ho lasciata per ultima, per chiudere questo articolo con la chiave di volta.

La capacità di imparare ad imparare.

La chiave di tutto è nell’essere consapevole che hai sempre qualcosa da imparare.

Non sei mai arrivata, c’è sempre un piccolo (o grande) upgrade di conoscenza a cui puoi accedere.

Lo scenario davanti a cui ci troviamo è quindi un continuo cambiamento. E possiamo sfruttarlo a nostro vantaggio.

Ogni volta che ci capita qualcosa, possiamo decidere noi se questa cosa sarà costruttiva o distruttiva.

E le soft skills sono le abilità più importanti che ci sostengono in questa decisione: nella Community parliamo tutti i giorni di come sviluppare e applicare fin da subito le soft skills.

Con l’obiettivo di non rimanere indietro ed essere sempre al pari con i cambiamenti che stanno accadendo nel mondo del lavoro.

E qui mi rivolgo direttamente a te, parlando dal cuore: sei una persona ambiziosa?

Hai voglia di metterti in gioco?

Vuoi essere in pari con i cambiamenti che stanno avvenendo nel mondo del lavoro?

Sei pronta ad acquisire tutte queste soft skills di cui hai bisogno?

Che dire… Se sei arrivata a leggere fino a qui, ti ringrazio di cuore per il tempo che mi hai dedicato. E spero che questo articolo ti sia stato davvero utile per riflettere su questo cambiamento e su quanto sia importante agire per sfruttarlo a tuo vantaggio.

Se hai risposto “Sì” alle 4 domande di poco fa, ma non fai ancora parte della Community di Ragazza Hero, clicca qui per accedere gratuitamente: https://marketingst.lpages.co/ragazza-hero-squeeze-page

Ci vediamo a bordo!!

Un abbraccio

Gaia